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mercoledì 12 maggio 2010

Non è (davvero) un paese per vecchi

Di gente strana ne ho vista nel corso della mia vita. Eccome. Barboni che pretendevano un pasto caldo senza pagare. Uomini che entravano ubriachi facendo un casino della Madonna e qualcuno che, gentilmente, li portava via di peso. Ragazzine che si fermavano per mangiare qualcosa e ripartire subito senza una meta, lontano dalla loro famiglia, dai loro problemi. Coppiette che fuggivano dalla loro vita quotidiana o semplicemente si fermavano nel motel per consumare una notte, al riparo dagli occhi indiscreti di chi sapeva che erano sposati e con figli a carico. Una volta me l'ero anche vista brutta durante un tentativo di rapina. Erano due ragazzi di neanche diciotto anni, alla loro prima rapina. E si vedeva, le mani che reggevano le pistole – finte – tremavano a vista d'occhio. Per lo stupore e lo spavento mi cadde il vassoio con il pranzo dalle mani, che rovinò tristemente a terra. Peccato per loro che quello era il pranzo di un uomo che odiava buttar via il cibo. Lo sceriffo Bell. Oh, ricordo ancora quel momento come se fosse ieri. Uno dei due ragazzini gli aveva gridato: “Dammi il portafogli, cazzo!” E lui, in tutta tranquillità, l'aveva guardato per qualche istante, dicendo poi: “Mi hai rovinato il pranzo, lo sai?” Inutile dire che quei due benedetti ragazzi si pisciarono addosso dalla paura quando lo sceriffo estrasse la sua pistola – vera, per altro – e li costrinse a leccare il pavimento, sdraiati per terra. “Ora pulite tutto, chiaro?”, aveva detto. Poi, scrollando le spalle, si era voltato verso di me, mortificato: “Helen, mi dispiace, dovrà farmi avere un altro piatto. In compenso, potrei avere due scope? Questi due disgraziati devono pulire per terra.”

Lo sceriffo Bell era l'unica persona in paese che aveva tutta la stima da parte di tutti. Era stato eletto sceriffo quando ancora era giovanissimo, ma aveva le palle per far regnare la tranquillità in tutta Sanderson. Non avevo mai conosciuto un uomo che potesse perennemente preoccuparsi dei problemi della società in cui vivevamo. Quando scambiavamo due chiacchiere mi raccontava sempre delle sue preoccupazioni per il futuro. Diceva che ormai le nuove generazioni erano così diverse dalla mentalità che era abituato a conoscere, che quasi non riusciva a tenerle a freno. E aveva ragione, lo sceriffo. A volte stentavo a riconoscere i fatti che leggevo sul giornale o sentivo alla televisione, tanto erano assurdi. “La droga è una brutta bestia.”, mi diceva tra un sorso di caffè e l'altro. “E' per questo che li stiamo perdendo tutti, uno ad uno. Sei stata fortunata tu a crescere in un periodo ancora tranquillo. Prima i bambini potevano giocare per strada senza preoccupazioni fino alle nove di sera. Ora se rientrano quando è ancora luce è meglio, chissà altrimenti cosa potrebbe succedere.”

Ultimamente, però, lo trovavo sempre più angosciato. Non era solo per le sue preoccupazioni. C'erano una serie di casi di omicidio irrisolti, cosa mai vista nella nostra contea. E lui se ne sentiva responsabile. Perchè non era riuscito a proteggere le persone del suo villaggio. Perchè non era riuscito a catturare l'assassino. Ma nessuno gliene faceva una colpa. Come avremmo potuto?

A volte mi sorgeva spontanea una domanda. Dove saremo andati a finire di quel passo? La gente moriva, uccisa da altra gente, per motivi che rasentavano il ridicolo. Perchè era ridicolo che tutto quel polverone fosse stato alzato per una valigetta zeppa di soldi sporchi. Con quale diritto un uomo crede di avere il potere di togliere la vita ad un altro? A volte me lo chiedo, ma purtroppo non son mai riuscita a trovare una risposta.

E detto in tutta franchezza, non so se avrei voluto veramente conoscerla. Non lo so neppure ora.


Ennesimo delirio notturno che mi è venuto in mente osservando la locandina di Non è un paese per vecchi che ho in camera, prima libro poi film che ho amato e amo ancora.

Magari è il prologo di un qualche cosa, ma ho troppi racconti che bollono in pentola, quindi credo che per ora rimarrà a fermentare per qualche tempo. :)

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