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venerdì 5 febbraio 2010

Masquerade

La notte è fredda, tagliente come un coltello appena forgiato. Avvolge l’intera Parigi con una leggera foschia, calata dopo il tramonto a galleggiare sospesa di qualche metro, immobile, cupa.
La notte è fredda e gelida, ma il via vai di carrozze davanti al Teatro più discusso della città non sembra voler cessare. I cocchieri, nel loro miglior completo da sera, abbandonano la sella per qualche minuto, correndo ad aprire il portello per far strada ai più importanti signorotti di Parigi, accompagnati dalle loro signore eleganti e regali, superbe nella loro bellezza.
La musica è sorprendente, maestosa, degna per festeggiare l’ultimo dell’anno tra balli e danze.
Guardi con falso interesse l’intero salone gremito di persone in maschera, che ridono, bevono e danzano senza pensieri di sorta, ignari della tua presenza, ignari di quello che potresti fare. Sei come un’ombra che scivola silenziosa contro le pareti, sei il vento che soffia gelido da uno spiffero, sei come un sussurro che si perde nell’aria.
Sei tutto, tranne che un uomo per quella gente ipocrita che non ti capisce, che non ti accetta.
Sorridi amaramente nel buio, i tuoi occhi brillano sinistri di una luce poco promettente. Feccia, sono solo feccia davanti al tuo cospetto.
Ed intanto la musica continua ad infrangersi per tutto il Teatro, il tuo Teatro, fragorosa e gioiosa, in un vortice di abiti che svolazzano seguendo il suo ritmo.
Un nuovo anno è alle porte, un nuovo anno da festeggiare, uno da salutare.
E tu, anima inquieta, tu cosa hai da festeggiare?
Niente.

Piccolo sprazzo di un qualche cosa che ho partorito in una notte insonne, mentre ascoltavo la Masquerade del Phantom... E come sempre la mia mente ha vagato nel pensare a come potesse sentirsi Lui, mentre tutti festeggiavano alla faccia sua, una faccia deforme, la stessa faccia che lo costrinse a nascondersi dalle grinfie del mondo quando era ancora un bambino.
Non so se questo pezzetto di testo farà mai parte di qualche mio racconto, per ora rimane lì, in un documento di Word, in attesa di sviluppi...

...Al massimo riposerà nei meandri della mia cartella personale, pazienza!

2 commenti:

  1. Sto ancora aspettando di leggere i tuoi best sellers! :P! Un bacione :*

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  2. Ehehe! Magari fossero best seller! :'D
    Un giorno te li farò leggere, prima devo autoconvincermi! x)
    Baciniii :***

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