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sabato 13 febbraio 2010

Martian child - Un bambino da amare

Martial Child - Un bambino da amare - 2007, di Menno Meyjes, con Bobby Coleman, John Cusack, Joan Cusack, Amanda Peet.

Visto ieri notte per la prima volta, mi sorprende di essermelo perso in questi due anni! Volevo vedere qualcosa di leggero e, dopo aver letto la trama, pensavo che fosse un film veramente troppo leggero, una commediola da quattro soldi, ma... Mi son ricreduta.
Breve trama: David Gordon è uno scrittore che, dopo la morte della sua donna con cui aveva deciso di adottare un bambino, decide di fare il grande passo ed entra in contatto con un ragazzino con parecchi problemi, primo fra tutti la convinzione di venire da Marte.

Dico di essermi ricreduta perché è un film incredibilmente profondo, che tocca parecchi punti cruciali della vita: le difficoltà dell'adozione, i traumi che un bambino può subire dopo l'abbandono da parte dei genitori, la forza che bisogna avere per cercare di aiutarlo a vivere nuovamente.
E' una storia così tenera e mai banale, e un grande applauso va' al bambino, interpretato dal piccolo Bobby Coleman, che è entrato così in simbiosi con il suo personaggio Dennis da sembrare vero. Mi ha fatta piangere!
John Cusack è lo scrittore che entra in profonda crisi dopo la morte di Mary, che addirittura non riesce più a scrivere per il dolore. E l'arrivo di Dennis è provvidenziale, perché lentamente lo aiuta a riprendere in mano la sua vita, a fargli capire che il mondo (quello della letteratura, per esempio) vuole sempre che tu sia quello che esso vuole, e non accetta diversità, stranezze. Credere di provenire da Marte è senza dubbio una stramberia unica, ma sono immagini che vengono dalla mente di un bambino che ha avuto un'infanzia da dimenticare, a cui però si deve il merito della sua schiettezza e genialità.
Dolcissimo vedere come lo scrittore si improvvisi padre, goffamente all'inizio, nel suo cercare di assecondare il figlio adottivo, mentre cerca di trovare una via per farlo tornare con i piedi sulla realtà. - Piedi che, tra l'altro, il bambino vuole tenere fermamente saldi al suolo, per paura che voli via dalla Terra!

Lo consiglio a tutti coloro vogliano trascorrere poco più di un'ora e mezza con piacere e un pizzico di serietà.

Abbiamo discusso molto sul fatto di mettere al mondo un bambino, ma come discutere il fatto di amarne uno che già esiste? - David Gordon

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